Bacio, dalle origini all'amore

Bacio, dalel origini all'amore

I BENEFICI DEl BACIO

Autore: Cosimo Mercuri

"Mi baci (נָשַׁק ‎ nâshaq) con i baci (נְשִׁיקָה ‎ neshı̂yqâh) della sua bocca! Poiché il tuo amore (il tuo ardore, la tua passione, il tuo fervore, il tuo pegno d'amore) è migliore del vino (il tuo amore passionale è più buono, più gradevole, più eccellente, più prezioso, più benefico e più salutare del vino. Il tuo amore è un benessere)" (Cantico dei cantici 1:2)

 

Parafrasando la parte iniziale del verso in questione possiamo così tradurlo: "Metti insieme la tua bocca con la mia baciandomi".

Il Cantico dei cantici, nell'originale, esprime tutta la passione di due innamorati...

E, con assoluta certezza, possiamo di che l'amore è una medicina potente!

Tantissime malattie sono la naturale conseguenza di pensieri, parole, opere ed omissioni lontani mille miglia dall'amore.

L’amore è una forza più sana della conoscenza, della scienza e dell’essere umano. La vera salvezza per ciascuno di noi nasce dall’amore, non dal sapere, o dalla scienza o dalla tecnologia, perché questi ultimi non nascono solo dall’amore, ma anche dall’odio.

 

L’odio infatti è un’altra potente fonte di energia che spinge a conoscere, ad esempio, il nemico per distruggerlo. E come è facile intuire si tratta di una conoscenza completamente diversa.

 

Ma ritorniamo al bacio...

Bacio, preludio d'amore

Sembra che la pratica del bacio si sia evoluta a partire dall’usanza, comune in diverse culture, per le madri di nutrire i loro figli passando loro direttamente il cibo, masticato, di bocca in bocca. Baciarsi non è peculiarità degli esseri umani. Le scimmie Bonobo si baciano spesso; cani e gatti si leccano e si toccano a vicenda; persino le lumache e gli insetti si “baciano” sfiorandosi le antenne. Negli animali però il bacio assume una funzione prettamente comunicativa in quanto serve a rafforzare la fiducia e i legami tra individui della stessa specie.

 

Già nel IX secolo a.C., in Omero, il re Priamo bacia in modo memorabile la mano di Achille per chiedere il ritorno del cadavere di suo figlio. Nelle sue Storie, che risalgono al V secolo a.C., Erodoto parla di baci tra i Persiani, che salutavano uomini di pari rango con un bacio sulla bocca e quelli di rango lievemente inferiore con un bacio sulla guancia. Riferisce anche che, poiché i greci mangiavano la mucca, che era sacra per gli egiziani, gli egiziani rifiutavano di baciarli sulla bocca. I baci sono anche presenti nell’Antico Testamento. Travestito da Esaù, Giacobbe bacia il cieco Isacco e quindi ruba la benedizione del fratello. Nel Cantico dei Cantici, che celebra l’amore sessuale, uno degli innamorati implora: “Lascia che mi baci con i baci della bocca, perché il tuo amore è migliore del vino”. Tra i Romani baci divennero più diffusi. I Romani infatti baciavano i loro partner o amanti, familiari e amici e governanti. E distinguevano tra un bacio dato sulla mano o sulla guancia (osculum) da un bacio dato sulle labbra (basio) e un bacio profondo o appassionato (savolium). Per i Romani I baci assolvevano diversi  scopi, dal sociale, al politico, al sessuale. In un’epoca di analfabetismo diffuso, i baci servivano anche per siglare accordi; quindi l’espressione “sigillare con un bacio”. Lo status sociale di un cittadino romano determinava la parte del corpo su cui poteva baciare l’imperatore, dalla guancia al piede. Le coppie si sposavano baciandosi di fronte a un’assemblea riunita, una pratica che continua ancora oggi.

 

La pratica del bacio è cambiata con il declino di Roma e l’ascesa del Cristianesimo. I primi Cristiani si salutavano spesso l’un l’altro con un "santo bacio" (o "bacio d'amore"), che si credeva associato a un trasferimento di spirito.

 

Fra i laici, invece, i baci erano usati per consolidare il rango e l’ordine sociale: per esempio, i vassalli baciavano la veste del re o l’anello o le ciabatte del papa.

 

Con la caduta di Roma, il bacio romantico scompare per oltre 1.000 anni, per riemergere alla fine dell’XI secolo con l’amore cortese. Il bacio di Romeo e Giulietta è emblematico di questo movimento, che ha cercato di rimuovere il corteggiamento dal controllo della famiglia e della società e celebrare così l’amore romantico come forza liberatrice, autodeterminante e potenzialmente sovversiva.

 

Nella bibbia ci sono diverse sfumature di baci, e in ogni cultura il bacio esprime una serie molto ampia di situazioni e relazioni, dalla sottomissione al cospetto di un potente del quale si baciano i piedi al saluto tra parenti ed amici, dallo scambio di intimità tra due amanti alla cerimonia di ingresso in una categoria o in un clan, si pensi al bacio accademico o a quello tra mafiosi o vecchi camorristi, o a quello scambiato tra grossi esponenti della politica, vi sono poi i baci liturgici ad oggetti sacri durante le funzioni e l’amministrazione di alcuni sacramenti, o tra capi religiosi.

 

I musulmani baciano la Pietra Nera alla Mecca, mentre gli ebrei baciano il Muro del pianto, gli hindu baciano talvolta la terra nei templi e i cattolici, durante la liturgia del Venerdì Santo, baciano la croce in segno di adorazione per il Cristo. Nel cerimoniale papale è tradizionale baciare i piedi al Papa (l'anello per i cardinali), una tradizione nata nell'impero bizantino ai tempi dell'imperatrice Teodora come segno di estrema devozione al sovrano. D'altro canto il Papa, in segno d'umiltà, è solito baciare la terra appena arrivato in un nuovo paese.
Senza dimenticare negli ambienti nobili e raffinati l’usanza del "baciamano", consistente nello sfiorare appena con le labbra (di un uomo) il dorso della mano di una donna.
Un bacio molto particolare dalla prorompente sensualità è il bacio alla francese che consiste nel baciare a bocca aperta l'altra persona, muovendo vigorosamente le lingue e spesso con scambio di leggeri morsi sia sulle labbra che sulla lingua stessa ed è, quasi sempre, scambiato ad occhi chiusi. Il bacio alla francese è un avvicinamento all'atto sessuale vero e proprio, ovvero uno dei cosiddetti preliminari, e spesso i più giovani iniziano a scoprire il sesso tramite questo tipo di bacio.

 

Nella Firenze del Trecento, come ci narra Dino Compagni, la pace tra fazioni diverse era suggellata da un bacio sulla bocca tra i rispettivi capi, un’usanza ancora in vigore negli anni Sessanta del secolo scorso tra i big della nomenklatura sovietica.

 

Ma non è questo che in quest'articolo si vuole sottolineare ed evidenziare...

Bacio i cinque motivi per baciare

Il bacio è una forma di contatto fisico tra due persone che viene riconosciuto universalmente come una delle principali dimostrazione di affetto e di amore, nonostante possa assumere significati diversi a seconda dei contesti. 

Baciarsi è un gesto capace di scatenare reazioni biologiche e psicologiche.

Dal punto di vista fisiologico, il bacio è un comportamento complesso che richiede una significativa coordinazione muscolare che coinvolge un totale di 34 muscoli facciali e 112 muscoli posturali.

 

Le labbra sono dotate di molte terminazioni nervose, che le rendono sensibili al tatto e al morso: la stimolazione di labbra, lingua, muscoli facciali e pelle tramite un bacio scatena una cascata di impulsi neurali che raggiunge il cervello, il quale elabora tutte le sensazioni percepite. Queste informazioni sono determinanti poiché dalla loro interpretazione dipendono le conseguenze del bacio, cioè cosa accade dopo questo gesto.

 

Per esempio, dall'elaborazione del cervello dipende il rilascio delle sostanze (neurotrasmettitori e ormoni) capaci d'influenzare positivamente il nostro modo di pensare e di sentire. Inoltre, il coinvolgimento di papille gustative, olfatto e senso del tatto rendono il bacio rivelatore dell'effettiva chimica tra due persone, da cui può dipendere l'esito della relazione. Ciò pare trovi nuovamente spiegazione nel diverso assetto genetico del complesso maggiore di istocompatibilità o MHC, che controlla come il sistema immunitario ci difende dalle malattie.

 

Il bacio stimola un'impressionante attività che riguarda ormoni e neurotrasmettitori:

 

L'ossitocina, che influenza la disponibilità all'innamoramento e rafforza il legame con il partner;

Le endorfine, responsabili della sensazione di felicità e di benessere;

- La dopamina che stimola il centro del piacere nel cervello.

Allo stesso tempo, entrano in circolo serotonina e adrenalina, che contribuiscono alla sensazione di eccitamento, serenità, euforia o appagamento. Inoltre, l'adrenalina aumenta la frequenza cardiaca: battendo più velocemente, il cervello riceve una dose extra di ossigeno.

 

Come anticipato, il bacio stimola l'attività cerebrale, poiché le sensazioni elaborate sono tantissime: l'odore del partner, il sapore, come si muove, come ci tocca, la sua voce ecc.

 

Anche il cortisolo - noto come l'ormone dello stress - è coinvolto, diminuendo durante un bacio con evidenti effetti di rilassamento: i vasi sanguigni si dilatano e la respirazione diventa più profonda.

 

Baciarsi contrasta lo stress e funziona come antidepressivo naturale

Se regolari, i baci proteggono dalla depressione e, in generale, contribuiscono ad alleviare lo stress e gli stati d'ansia.

 

In particolare, è stato dimostrato che l'aumento della frequenza dei baci nelle relazioni tra coniugi e conviventi si traduce in:

 

- Una riduzione dello stress percepito;

- Un aumento della soddisfazione nella relazione;

- Un abbassamento dei livelli di cortisolo, ossia l'ormone prodotto dallo stress. Nel momento stesso in cui i livelli di questo ormone si abbassano, l'organismo inizia a rilassarsi.

 

Con il bacio, è inevitabile l'esposizione a "batteri", "virus" e funghi (nota: non tutti questi microrganismi si comportano da patogeni). Questi possono mettere in allerta il sistema immunitario, che di tutta risposta, protegge l'organismo aumentando le difese attraverso la produzione di nuovi anticorpi.

 

Nel corso di un bacio appassionato di 10 secondi, ad esempio, è possibile scambiare con il partner da 10 milioni a 1 miliardo di germi, per la maggior parte "buoni". In pratica, anche se può sembrare disgustoso, c'è un grande potenziale vantaggio: chi si bacia regolarmente ha meno probabilità di ammalarsi.

 

Studi "scientifici" affermano che baciarsi fa dimagrire! No, non state sognando: baciare vi aiuterebbe a perdere peso. Considerato che un bacio dalla durata di un minuto vi permette di bruciare circa 10 calorie.

 

Il bacio fa passare il mal di testa e i dolori mestruali. 

Grazie al suo effetto vasodilatatore e analgesico, il bacio è in grado di svolgere un'azione lenitiva sul mal di testa e i dolori mestruali. Insomma, gettate analgesici e medicine varie e dedicatevi a un'intensa seduta di baci con il vostro/a lui/lei: il vostro fisico vi ringrazierà.

 

Baciare aumenta le difese immunitarie. 

È probabile che fino ad ora siate sempre stati portati a pensare il contrario. Sbagliatissimo! Lo scambio che avviene normalmente durante i baci, rappresenta un vero toccasana per il nostro sistema immunitario: nella saliva infatti, sono presenti batteri, virus e funghi che, contrariamente a quanto si possa pensare, attivano il sistema immunitario degli individui che si stanno baciando, rinforzandolo. Un concentrato di vitamina C piuttosto piacevole, l'avreste mai detto?

 

Baciare fa bene ai denti: previene le carie! 

Lo scambio di saliva che avviene durante un bacio non solo aiuta a rafforzare il sistema immunitario, ma fa bene anche ai denti, prevenendo le carie. L'interscambio di saliva aumenta decisamente mentre ci si bacia e concorre a una progressiva eliminazione della placca sui denti, tra le principali causa dell'insorgere delle carie, e a una migliore resistenza agli allergeni esterni.

 

Baciare abbassa la pressione, fa bene al cuore, riduce lo stress, migliora il sonno, aumenta l’autostima e pare che sia un ottimo antirughe.

 

Non siate avari con questo meraviglioso gesto che non deve sottintendere per forza una passione travolgente. E non sprecatelo: mai. Se non altro a beneficio della vostra salute, vista anche la potenza fisica del bacio: sollecita 34 muscoli facciali e 112 posturali. Ed è un formidabile inibitore del cortisolo, l’ormone dello stress.

 

Baciare fa bene alla salute, e su questo non ci piove. Ormai arrivano a raffica le indagini di grandi e autorevoli università, in mezzo mondo, che confermano una cosa che sembrava surreale, ma invece è profondamente autentica: il bacio è benessere. L’ultima indagine arriva dal famoso Mit americano (Massachusetts Institute of Technology) dove la microbiologa Susan Erdam, con un gruppo di ricercatrici, ha scoperto importanti effetti positivi del bacio per la nostra salute. Due in particolare: lo scambio di un bacio rafforza il sistema immunitario e stimola la produzione di ossitocina, l’ormone dell’amore, e di testosterone, quello della sessualità.

 

Queste ultime scoperte si aggiungono a quanto già noto sul rapporto tra bacio e benessere. Ovvero, scambiarsi baci migliora l’umore e la pressione, e anche il metabolismo. Fa dimagrire, combatte le rughe e protegge il cuore. Vi sembra poco? In realtà saremmo davvero miseri se riducessimo il valore del bacio, e la necessità di riscoprirlo, a questi pur importanti benefici in termini di salute.

Vi sembra poco? In realtà saremmo davvero miseri se riducessimo il valore del bacio, e la necessità di riscoprirlo, a questi pur importanti benefici in termini di salute.

 

Baciarsi aiuta a vivere meglio perché ci fa sentire amati e ci consente di mostrare il nostro amore, che non dobbiamo mai dare per scontato. Il bacio, in questo senso, è universale, vale per un figlio o per una compagna, per un amico che non vediamo da tempo come per il nipote appena arrivato in famiglia. E non ha barriere di età: vale sempre la pena usare le labbra per questa dolce funzione.

 

Il bacio ci concede un lampo, ma volendo può essere molto di più, di buon umore (qualcuno ci pensa con affetto), di sicurezza (ci sentiamo accuditi e apprezzati), di complicità (condividiamo qualcosa di molto intimo) e contribuisce ad abbattere le barriere dell’indifferenza e della mancanza di empatia. Il tempo, baciandosi, si dilata, anche nella nostra percezione: non è più solo il momento del contatto delle labbra con un viso, con una guancia o con un’altra bocca. Scrive il poeta Edmond Rostand, nel celebre Cyrano de Bergerac: "Il bacio è un istante di infinito che fa un ronzio d’ape". Dura un attimo, ma è per sua natura eterno.

 

Questa è la dimostrazione che, molto spesso, sono proprio le cose semplici a creare i maggiori benefici per la salute. Che il bacio sia una di queste lo dimostra anche uno studio italiano. L’indagine, che trattava l’importanza di questo gesto, è stata condotta su 4 mila italiani tra i 18 e i 65 anni e su un panel di 60 esperti tra psichiatri e psicologi. I risultati sono davvero sorprendenti: per sette esperti su dieci baciare aiuta a vivere meglio perché nel 72 per cento dei casi, ricevere un bacio aumenta l’affetto tra le persone. Inoltre il contatto tra le labbra di due persone provoca una scarica ormonale che permette a uomini e donne di sentirsi più accuditi e sicuri.

 

Eppure, nonostante tante qualità, abbiamo smarrito il piacere del bacioE ne sprechiamo l’immenso valore.  Lo trascuriamo come un gesto inutile, superfluo, rituale. E sapete per quale motivo innanzitutto? Per il fatto che, lo dicono il 60 per cento degli italiani interpellati da un sondaggio, «ci manca il tempo». Ma vi sembra possibile? Sprechiamo una cosa meravigliosa, quanto di più semplice e più naturale esiste per affrontare nel modo migliore una giornata, per una banale mancanza di tempo. Che poi magari utilizziamo per una bella smanettata con qualche diavoleria della tecnologia elettronica. Questa rinuncia non ha senso, è un grave sintomo del nostro impoverimento interiore. E quindi: baciatevi, baciatevi, baciatevi. Fatelo con continuità e allegria, non siate avari anche nel modo con il quale vi baciate (il tocco fugace sulla guancia con gli occhi bassi), e vedrete che tutto vi sembrerà meno grigio.

Bacio, apostrofo rosa fra le parole t'amo

"Un bacio, insomma, che cos’è mai un bacio? Un apostrofo rosa fra le parole 't’amo'". Risponderebbe così il poeta e drammaturgo francese Edmond Rostand. Per tutti noi il bacio è un gesto di affetto da scambiare, nelle sue varie sfumature, con amici, parenti, amanti e conoscenti. Il bacio però è anche molto di più. Può essere affettuoso, passionale, amichevole, travolgente o traditore. A seconda della cultura di riferimento assume significati diversi: può essere considerato assolutamente normale oppure qualcosa di scabroso e proibito.

 

 Il bacio è un’azione complessa che coinvolge la sfera emotiva, la gestione dei rapporti interpersonali e che innesca anche una vastissima serie di azioni biologiche e reazioni chimiche nell’organismo. Il bacio è probabilmente l’effusione più narrata, ritratta e studiata di tutti i tempi. Questo perché non smette mai di stupirci e più curiosità scopriamo, più ne vorremmo conoscere.

 

Baciare fa bene alla mente, al cuore e al corpo. Ricevere un bacio ci rende immediatamente più felici e ci trasporta per un attimo "molto più lontano della notte, molto più in alto del giorno" come scriveva Jacques Prévert.

 

Questo è, in sintesi, ciò che insegna la  "filematologia", a scienza che studia le funzioni e gli effetti del bacio sul corpo e sulla mente umana. 

 

"Filêma", bacio, da "fileô", amare, mostrare segni d'amore, da "filos", amico, essere amichevole a qualcuno, volergli bene.

 

"E, stando accanto ai suoi piedi, di dietro, piangendo, cominciò a versare pioggia di lacrime sui piedi e ad asciugarli (a consumarli) con i capelli della sua testa; e glieli baciava (katafileô) e li ungeva con l'olio profumato" (Luca 7:38)

 

katafileô, baciare molto, baciare ripetutamente, baciare dolcemente, è lo stesso bacio passionale che diede Giuda a Gesù, ed è lo stesso bacio viscerale che diede il padre al "figliol prodigo".

 

 

baci racchiudono ciò che non riusciamo a esprimere a parole, possono essere la scintilla di un’esplosione di emozioni, l’inizio di un momento irripetibile o il termine di una storia la cui fine era segnata.

 

Il bacio è la migliore "droga": Secondo alcuni studiosi, un bacio ha quasi gli stessi effetti di un grammo di cocaina.

 

Rafforzare i legami con i vostri cari, dimostrando affetto con un bacio sulla guancia o sulla fronte, vi regala una sensazione di benessere e di vicinanza che genera dipendenza.

 

Baciare è un meraviglioso vizio da cui vale la pena essere dipendenti!

 

Ecco, allora, 5 semplici regole per vivere meglio:

 

  1. Baciate ogni giorno: ciò darà più fiducia alle vostre relazioni;
  2. Baciate e coccolatevi: la mancanza di gesti affettivi ci spinge ad essere più proni alla competizione e al conflitto;
  3. Non tralasciate i piccoli rituali: un bacio affettuoso al mattino, prima di pranzo è il metodo migliore per cambiare la vostra giornata e quella del partner;
  4. Baciatevi la sera: non c'è niente di più bello e rassicurante di un bacio o un abbraccio la sera, dopo il lavoro, prima di andare a dormire;
  5. Dedicate più tempo agli amici: prendetevi tutto il tempo necessario per le vostre relazioni interpersonali. Un saluto, un caffè, un abbraccio, un bacio sono fondamentali sia per il vostro umore che per quello dell'altro. Provare per credere.

 

Per concludere posso dire che i "molti baci" sono sinonimo di "odio": "Fedeli (אָמַן ‎ 'âman) sono le ferite di chi ama; ma i baci di un nemico abbondanti ed ingannevoli" (Proverbi 27:6)

E' più buona cosa un rimprovero rivelato, un argomento messo a nudo, che amare di nascosto, amare in segreto (27:5)

L'amore porta sempre gioia, benessere, salute e benefici. 

L'amore di cui i nostri cari hanno bisogno non può essere debole e condiscendente ma obiettivo e forte, perché la vera felicità non sempre è in ciò che il mondo addita.

 

L'amore di cui noi abbiamo bisogno, non è quello che ci ama "per quello che siamo", ma che lo fa "nonostante quello che siamo" e che si batte per la nostra crescita intellettuale, morale e spirituale in vista del bene eterno.

 

Impariamo perciò da Dio, che dice: "Quelli che amo (fileô), Io li riprendo (elegchô) e li correggo (paideuô)" (Apocalisse 3:19)

 

Dio che "elenca", porta alla luce, ogni cosa e ci educa e ci istruisce...

 

Leggi anche: Fare l'amore panacea per vivere in salute

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