Cancerogeno il talco Johnson & Johnson, condannata per 2.1 Mld

Talco Johnson & Johnson Cancerogeno

Perde il ricorso negli Usa, Johnson & Johnson condannata a pagare 2,1 miliardi di dollari per il suo talco cancerogeno

Autore: Cosimo Mercuri

"La Corte Suprema americana respinge il ricorso di Johnson & Johnson: la società dovrà pagare 2,1 miliardi di dollari per il suo talco nel mirino di decine di azioni legali perché accusato di causare il cancro. Senza alcun commento, riporta l'agenzia Bloomberg, la Corte Suprema si è rifiutata di considerare le obiezioni di J&J sul verdetto del 2018 di una giuria di St. Louis, secondo la quale il talco ha contribuito a causare tumori alle ovaie in 20 donne. I giurati avevano fissato 25 milioni di dollari per ognuna delle 20 donne in danni compensatori e 4 miliardi di danni punitivi. Una cifra poi dimezzata dalla corte di appello" (01 Giugno 2021, La Stampa)

 

Già nel maggio del 2021 un articolo riporta quanto segue:

Johnson & Johnson: stop al talco nella polvere per bambini, ma solo negli Stati Uniti e in Canada

Nel corso dei decenni, la multinazionale è stata oggetto di numerose accuse proprio a causa della presunta pericolosità del talco contaminato contenuto all’interno dei suoi cosmetici; tra queste spicca quella intentata nel 2018 da 22 donne malate di tumore alle ovaie, la cui insorgenza fu attribuita proprio all’amianto contenuto nel talco J&J. La società fu condannata ad un maxi risarcimento di 4,7 miliardi di dollari, ma durante il processo emersero accuse ancora più gravi, se possibile. L’avvocato delle querelanti, sulla base della nota correlazione tra talco e amianto in natura, poté affermare infatti che l’azienda sapeva che i suoi prodotti al talco contenevano asbesto sin dagli anni ’70 e che ha nascosto l’informazione al pubblico, difendendo l’immagine del proprio prodotto. La multinazionale, ovviamente, negò qualsiasi responsabilità, ma questo non bastò a sollevarla dalle accuse: fu condannata a pagare 25 milioni di dollari per ognuna delle donne come risarcimento morale oltre che 4,14 miliardi di dollari come “danni punitivi”.

Negli anni J&J è stata oggetto di decine di processi sempre a causa del talco, e tra i più eclatanti si annoverano:

 

- Caso Joanne Anderson, 66 anni: la donna aveva sostenuto di aver sviluppato un mesotelioma dopo aver usato per anni il talco. Ha ottenuto un risarcimento di 25,7 milioni di dollari.

- Caso Jacqueline Fox, 62 anni: nel 2016 aveva avviato la battaglia legale sostenendo di aver usato quei prodotti per la sua igiene intima per 35 anni prima che le fosse diagnosticato un cancro ovarico nel 2012. Ha ottenuto un risarcimento di 72 milioni di dollari.

- India 2013: la Food and Drug Administration di Maharashtra ha ritirato la licenza alla multinazionale per la produzione all’interno dello stabilimento di Mulund di talco per bambini trattato con ossido di etilene potenzialmente cancerogeno (Osservatorio veganok)

 

Comunque queste notizie non sono "nuove" riguardo a quest'azienda plurimiliardaria e pluricondannata.

Johnson & Johnson ha perso cause importanti nel 1995, 1996, 2001, 2010, 2011, 2016 e 2019. (Per quel che vale, anche il vaccino della J&J contiene anche tessuti di cellule fetali abortite).

Inoltre, La Johnson & Johnson  è protagonista di uno scandalo: ammette di pagare profumatamente i medici affinchè facciano pubblicità ai propri prodotti durante le sedute coi pazienti.

 

Lo ha reso noto il Wall Street Journal rivelando che la multinazionale ha pubblicato sul proprio sito i dati relativi agli investimenti destinati a questa ‘tipologia’ di marketing.

 

La Johnson & Johnson, multinazionale di prodotti farmaceutici americana, con 190 filiali sparse in 52 paesi, conta un fatturato di circa 36 miliardi di dollari e nel mondo è la più grande impresa di materiali e macchinari sanitari, seconda a livello farmaceutico.

Talco Johnson & Johnson Cancerogeno

Tra il ’94 e il ’97 è regina di violazioni alle leggi sul lavoro negli USA e ha pagato multe per 5.750 dollari; ha inoltre pagato cinque milioni di dollari per aver indotto i propri dipendenti a distruggere le prove emerse da un’indagine federale condotta dalla Food and Drug Administration sulla pubblicizzazione di un farmaco in casi non ammessi (MM Gennaio 1995).

 

Secondo IBFAN , trasgredisce il codice OMS sul latte in polvere perché pubblicizza bottiglie per l’allattamento artificiale. Johnson & Johnson inoltre è tra le imprese che eseguono esperimenti sugli animali.

 

Senza tralasciare l’olietto Johnson’s Baby, tanto reclamizzato, il cui ingrediente principale è la paraffina (scarto della lavorazione del petrolio)!

 

L’olio Johnson, sulla pelle, fa effetto plastica (per questo la pelle resta untuosa e l’olio sembra non assorbirsi mai!) e non permette alla pelle di respirare, in questo modo, l’acqua naturalmente presente nelle cellule della pelle, non può uscire, e rimanendo intrappolata, dona l’illusione di un’aspetto idratato; in realtà state violentando la vostra pelle.

 

E la lista potrebbe continuare...

 

Per chi non ne fosse a conoscenza, il primo "comandamento" della Georgia Guidestones (monumento "misterioso" su cui sono scolpiti dieci "comandamenti" per una "Nuova Età della Ragione") è : Mantenere la popolazione mondiale al di sotto delle 500 milioni di persone

 

Alla luce di tutto questo, siamo davvero sicuri che queste aziende legate "all'occulto" si interessano veramente al "benessere" della persona? A voi la libertà di scelta e di parola.

Johnson & Johnson condannata per il talco cancerogeno

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