Covid: Ad un anno dalla pandemia prima parte

Covid: Ad un anno dalla pandemia

Covid: AD UN ANNO DALLA PANDEMIA (quello che gli altri non dicono).......

Autore: Cosimo Mercuri (Prima parte)

Per qualcuno l’arrivo di un nuovo "misterioso virus letale" della famiglia dei corona-virus non è stato affatto inaspettato.

Eric Toner, uno "scienziato" del Johns Hopkins Center for Health Security, non è rimasto "scioccato" quando la notizia di un misterioso focolaio di "corona-virus" a Wuhan, in Cina, è emersa all'inizio di gennaio 2020.

La simulazione elaborata da Toner per il World Economic Forum e per la fondazione di Bill Gates, la Bill and Melinda Gates Foundation, ha delle somiglianze impressionanti con quello che sta accadendo oggi.

Il Johns Hopkins Center for Health Security, in collaborazione con il World Economic Forum e la Bill and Melinda Gates Foundation, ha ospitato l'evento 201, un esercizio di pandemia di alto livello il 18 ottobre 2019, a New York, NY. L'esercizio ha illustrato le aree in cui saranno necessari partenariati pubblico/privato durante la risposta a una grave pandemia al fine di ridurre le conseguenze economiche e sociali su larga scala.

Gli "esperti" concordavano sul fatto che era solo questione di tempo prima che una di queste epidemie diventasse globale, una pandemia con conseguenze potenzialmente catastrofiche. Una grave pandemia, che diventa "Evento 201", richiederebbe una cooperazione affidabile tra diverse industrie, governi nazionali e istituzioni internazionali chiave.

 

La pandemia simulata di Toner ha anche innescato una crisi finanziaria globale: i mercati azionari sono scesi dal 20% al 40% e il prodotto interno lordo globale è crollato dell'11%.

 

"Il punto che abbiamo cercato di fare nel nostro esercizio in ottobre è che non si tratta solo delle conseguenze sulla salute", ha detto Toner. "Si tratta delle conseguenze sulle economie e sulle società".

 

Ha aggiunto che il "corona-virus" di Wuhan potrebbe anche avere effetti economici significativi se il numero totale di casi raggiungesse le migliaia.

 

"Se potessimo fare in modo che potessimo avere un vaccino entro mesi anziché anni o decenni, sarebbe un punto di svolta", ha detto Toner. "Ma non si tratta solo dell'identificazione di potenziali vaccini. Dobbiamo pensare ancora di più a come vengono prodotti su scala globale e distribuiti e amministrati alle persone".

 

Inoltre lo stesso afferma delle parole inquietanti! Lo stesso afferma che se gli scienziati non trovano un modo per sviluppare vaccini più rapidamente, ha affermato, continueranno a diffondersi epidemie pericolose. Questo perché le città stanno diventando sempre più affollate e gli esseri umani stanno invadendo spazi solitamente riservati alla fauna selvatica, creando un terreno fertile per le malattie infettive.

 

Questi discorsi sono simili ad un estratto dal Corriere della Sera di febbraio 1990: "Fermate l'uomo entro il 2030. Fa troppi figli e mangia carne".

Certo, non possiamo dire che segnali non siano stati lanciati.
Già allora le "èlite" erano preoccupate di un essere inferiore, l’uomo, che procreando, e mangiando carne, consuma "energia" e sottrae "risorse" destinate a loro.

 

"Fa parte del mondo in cui viviamo ora", ha detto Toner. "Siamo in un'epoca di epidemie"...

Questi "signori" stanno portando avanti "un'agenda per lo sviluppo sostenibile", detta "agenda 2030"!

 

La fondazione di Bill Clinton invece è impegnata da tempo in prima linea per la diffusione dei vaccini e ha investito considerevoli somme di denaro per la loro diffusione.

Covid Bill Gates

E’ stato lo stesso Bill Gates al forum di Davos del 2019 a spiegare come abbia ricavato enormi profitti da questa attività.

L’interesse mostrato quindi dalle grandi multinazionali per la diffusione dei vaccini non sembra essere legato solamente a scopi di natura filantropica, quanto soprattutto a quelli di natura speculativa.

 

La "coincidenza" è che gli stessi centri di potere economico globale interessati ad avere crescenti profitti dai vaccini abbiano collaborato ad uno studio che di fatto ha predetto la diffusione del coronavirus (covid) ad ottobre del 2019.

 

Curiosità

Il Tempo: "L’inquietante profezia di Bill Gates nel 2015: un virus ucciderà milioni di persone"

Il Riformista: La profezia di Bill Gates del 2015: "Un virus ucciderà 10 milioni di persone"

Nel famoso evento annuale di brevi conferenze delle persone più influenti del pianeta il fondatore di Microsoft parte dall'esperienza dell'Ebola per spiegare che a "uccidere nei prossimi anni dieci milioni di persone non sarà una guerra ma un virus, un'epidemia". Non missili ma microbi. "È arrivato il momento", suggeriva Bill Gates, "di mettere in pratica ogni buona idea, dalla pianificazione degli scenari, alla ricerca sui vaccini, alla formazione degli operatori sanitari". 

O Bill Gates è un "profeta" o è parte di un progetto studiato anni prima "a tavolino"!...

L’Università di Oxford, infatti, sta lavorando a un vaccino sperimentale e la fondazione Bill e Melinda Gates, che negli ultimi anni è stata promotrice di campagne di vaccinazioni contro la polio e il morbillo, si è fatta avanti per finanziare la ricerca. Certamente questa sembra una notizia confortante, una notizia che dà speranza, ma se scaviamo un po' più a fondo possiamo notare che le cose non sono così limpide come sembrano. 

In un’intervista a Bill Gates sul Covid-19, pubblicata su "The blog of Bill Gates", alla domanda di un imprenditore che chiede come si possa riprendere l’attività produttiva mantenendo il distanziamento sociale, lui risponde dicendo che "alla fine" si avranno dei certificati digitali che attesteranno chi è guarito, chi è stato testato di recente o, quando si avrà un vaccino, chi lo ha ricevuto.

A questo punto resta da chiedersi in cosa consiste questo "certificato digitale". In realtà il progetto era in fase di sviluppo presso la Rice University già prima della pandemia e, come si legge in un articolo della rivista Scientific American, è stato finanziato dalla fondazione Gates con la motivazione di usarlo per le vaccinazioni dei bambini, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Il sistema in questione consisterebbe nell’iniettare nel corpo dei punti quantici insieme al vaccino, come un tatuaggio con codice a barre, rilevabile attraverso uno smartphone con fotocamera a infrarossi munito di un’app dedicata. 

 

A parte tutto, quello che stiamo vivendo sembra il progetto per un "genocidio di massa" e non un progetto per il "bene" dell'umanità!

 

E Per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale:

 

(a) uccisione di membri del gruppo;
(b) lesioni gravi all'integrità fisica o mentale di membri del gruppo;
(c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale;
(d) misure miranti a impedire nascite all'interno del gruppo;
(e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro

 

Nota

Corona-virus lett. significa "ogni cosa piegata e curvata dal veleno"

Leggi: Coronavirus ad un anno dalla pandemia seconda parte

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