Il grido della rosa

Il grido della rosa

Il grido della rosa 

Chi può essere così presuntuoso da affermare di riuscire davvero a capire qualcun altro, a immedesimarcisi al cento per cento?”

[Alice Basso, Il grido della rosa]

Trama:

Siamo ad agosto (dopo due mesi di lavoro di Anita alle Edizioni Monné) quando una giovane donna sordomuta, Gioia Bratti, viene trovata morta nel giardino della villa dei Conti Pazzaglia proprio mentre all’interno della stessa avviene il galà di ricevimento per annunciare l’adozione di un bimbo da parte del Conte e della Contessa. Il neonato è proprio il figlio di Gioia.

Anita traduce racconti che hanno come protagoniste detective donne, belle e avvenenti ma soprattutto non meno brave dei colleghi uomini e così un po’ per sua natura e un po’ ispirandosi a queste storie la fantasia della nostra dattilografa diventa di più ampio respiro e il suo fiuto indagatore la porterà, con l’ausilio prezziosissimo dell’amica fidata Clara, saggia, tranquilla e rassicurante, dell’ex professoressa Candida Fiorio e della new entry Diana a indagare non solo all’interno dell’ONMI (Opera Nazionale per la Maternità e l’Infanzia) ma anche a fare sconvenienti incursioni in case di tolleranza per scoprire verità celate e situazioni illegali troppo spesso nascoste sotto il tappeto del decoro borghese. E come sempre avviene, per Anita, le domande, i sopralluoghi e le confidenze che riceve danno il via a una sorta di piano inclinato dove la pallina prende velocità fino a diventare inarrestabile.


«Hai voglia a reprimere, trattenere, combattere. Le cose, quando devono succedere, succedono».

Bisogna ricordare che “Il grido della rosa” è il seguito del primo libro della Basso “Il nome della vipera”

La penna della Basso non è mai per niente scontata, ha una scrittura leggera, che non annoia mai, sa quando fare una battuta che non è mai di troppo e poi sa sempre come farci riflettere sulle cose. È uno di quei libri che quando lo finisci ti chiedi perché è durato così poco!

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Il grido della rosa

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Il grido della rosa

 

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